Il 21 gennaio 2022, CEBI Motorsport annunciava ufficialmente l’abbandono delle gare sprint del campionato Kartsport Circuit, con l’obiettivo di sviluppare un programma dedicato al mondo Endurance (articolo p300.it). Da allora sono trascorsi tre anni e mezzo, durante i quali il team ha disputato 29 gare, crescendo progressivamente e strutturandosi per affrontare al meglio questa nuova sfida, accumulando esperienza stagione dopo stagione.
Fin dall’inizio, il sogno più grande era quello di partecipare a una gara di almeno 24 ore, per vivere a pieno l’essenza dell’endurance racing.
Alla sua trentesima gara, CEBI Motorsport realizza finalmente questo sogno: prende parte alla 25 Ore di Jesolo. L’evento, organizzato da RD Events e KCE nei giorni 12-13-14 settembre, ha visto partecipare 48 squadre provenienti da 11 nazioni diverse, per un totale di circa 250 piloti. La partecipazione del team brianzolo non era affatto scontata, considerando che fino a quel momento non aveva mai affrontato gare di durata superiore alle 7 ore. Eppure, con determinazione e spirito di squadra, CEBI ha compiuto il salto, entrando ufficialmente nel mondo delle grandi maratone kartistiche.

“Era un appuntamento che attendevamo da tanto tempo…”. Così ha commentato il Team Principal Cecconello pochi giorni prima della 25 Ore di Jesolo.
“Per molti di noi, disputare questa gara era un sogno. Già dal 2022 avevamo in programma di partecipare a una 24 ore, ma ogni anno sembrava esserci una sorta di maledizione: per un motivo o per l’altro, il grande appuntamento saltava sempre. Il 2025, finalmente, è l’anno buono!”

In occasione di questa gara speciale, il team ha scelto di correre con il numero 12, un omaggio ai 10 anni in squadra di Matteo Cocciolo, pilastro della formazione brianzola e figura centrale della CEBI Motorsport.

Per affrontare la 25 Ore di Jesolo, CEBI Motorsport ha schierato una formazione composta da otto piloti, selezionati per affrontare i 29 stint previsti dalla gara. Di seguito, l’ordine di ingresso in pista: Caglio, Masiero, Grappolini, Cristofoletto G., Camisa, Cecconello, Cocciolo, Cristofoletto S.):

Importantissima anche la presenza al Box con Dotti, Botter, Giorgini e la doppia supervisione di Cecconello-Cristofoletto S. per la strategia di gara.

Il weekend di gara ha preso il via venerdì 12 settembre, con quasi tutti i piloti CEBI impegnati nelle sessioni di prove libere pomeridiane; un momento cruciale per tutti i team, utile a prendere confidenza con il tracciato e con i kart assegnati. Per i piloti CEBI, in particolare, si trattava della prima volta sul circuito veneto, rendendo queste sessioni ancora più importanti per l’adattamento. I primi riscontri hanno subito evidenziato l’altissimo livello competitivo delle squadre iscritte all’evento. La maggior parte dei piloti CEBI si è ritrovata nelle retrovie, segno di una sfida sportiva molto impegnativa fin dalle prime battute.

La giornata di sabato inizia presto per CEBI Motorsport: alle 8:00 del mattino, il team è già operativo per allestire la zona box e organizzare la zona notte, fondamentale per garantire il riposo dei piloti durante le fasi notturne della gara.

Alle 9:00 prendono il via 40 minuti di prove libere, seguiti da 30 minuti di qualifiche, senza interruzioni tra le due sessioni. Il team decide di mandare in pista Camisa e Masiero, i due piloti che non avevano potuto partecipare alle prove libere del giorno precedente. Successivamente, è Grappolini a completare la sessione di libere e ad aprire le qualifiche, prima di cedere il volante a Caglio per gli ultimi 20 minuti, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla Q2. Il format prevede una Q1 con tutte le squadre in pista contemporaneamente, ma solo i primi 24 piloti hanno diritto a passare alla fase successiva.

Caglio spinge al massimo, dando tutto nel suo stint, ma chiude in P33, a soli 15 centesimi dal taglio per la Q2; un risultato che conferma ancora una volta l’altissimo livello competitivo dell’evento.

Alle 12:30 prende il via la 25 Ore di Jesolo, uno dei momenti più attesi e delicati dell’intero weekend. La partenza viene affidata a Caglio che è abile nel tenersi lontano dai contatti nei primi giri e riesce a risalire fino alla P27. Anche Masiero e Grappolini completano stint molto veloci, contribuendo a un buon avvio. Con l’inizio della quarta ora di gara, il team perde però contatto con il gruppo centrale: Cristofoletto G. incontra alcune difficoltà e la squadra scivola indietro. Nonostante ciò, il team si distingue per una gestione impeccabile dei cambi pilota e delle operazioni ai box, evitando errori che avrebbero potuto compromettere ulteriormente la gara.

Alle 21:00, dopo 9 ore di gara, tutti i piloti hanno completato almeno un primo stint. I cambi proseguono regolarmente, anche se alcuni piloti faticano più di altri a causa del traffico e delle mutevoli condizioni della pista. In questa fase, CEBI Motorsport sprofonda nelle retrovie, toccando addirittura la 47ª posizione.

Verso mezzanotte, il meteo minaccia la pista veneta, ma la pioggia non si concretizza. Solo qualche goccia rende l’asfalto umido durante gli stint notturni, aumentando la difficoltà per i piloti.

Man mano che la notte avanza e i piloti iniziano a riposare, il supporto dai box resta costante. In particolare, Botter si distingue per la sua presenza ininterrotta al box, mentre Cecconello, che ricopre il doppio ruolo di pilota e team manager, si concede solo un’ora di riposo. Anche Dotti lascia il box solo per pochissime ore, garantendo continuità e supporto strategico.

Lo sforzo notturno viene premiato: con l’arrivo del mattino, il team riesce a risalire alcune posizioni. A due ore dal termine, CEBI Motorsport si trova a soli 40 secondi dalla 43ª posizione, dimostrando grande tenacia e spirito di squadra.

Il finale: tensione, sorpassi e cuore

Gli ultimi stint di Cristofoletto S., Caglio, Masiero e Grappolini permettono al team di ridurre il distacco dalla 43ª posizione a soli 8 secondi, riaccendendo le speranze per un recupero finale.

L’ultimo stint viene affidato a Camisa, in un momento carico di tensione e significato. Tutto il team si raccoglie a bordo pista, incollato alle reti, per tifare il pilota di Verbania in una rimonta che sembra possibile. Al penultimo giro, Camisa riesce a raggiungere e sorpassare il team avversario, scatenando l’entusiasmo dei compagni.

Purtroppo, complice la stanchezza e il traffico in pista, il team avversario riesce a riprendersi la posizione proprio nell’ultimo giro. CEBI Motorsport chiude così la sua prima 25 Ore di Jesolo in 44ª posizione, con il cuore pieno di emozioni e la consapevolezza di aver dato tutto fino all’ultimo metro.

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